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incontri di sesso a padova agnese dal meccanico
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Incontri di Sesso a Padova: Agnese dal Meccanico

Incontri di Sesso a Padova: Agnese dal Meccanico – Agnese è una donna di 40 anni, sposata da 7 con due figli adolescenti. Tuttavia, la sua vita sessuale non è mai stata un gran che, soprattutto da quando ha sposato suo marito Federico.

Un giorno, stanca della solita vita, decide di iscriversi a diversi siti di incontri sessuali, perché la sua voglia di provare nuove emozioni sotto le lenzuola era davvero troppo forte. Dopo un po’ di ricerche, decide di pubblicare il suo annuncio su un sito di incontri di Padova.

Inizialmente viene contattata soltanto da maniaci, che non facevano altro che inviarle foto obbrobriose, ma un giorno venne contattata da un uomo fine ed elegante di 46 anni. I due parlano a lungo della loro vita personale, delle loro esigenze fino ad organizzare un incontro sessuale.

Decidono di vedersi sempre in un hotel nel centro di Padova, per consumare i loro rapporti sessuali. Dopo questa esperienza, dalla quale è rimasta piuttosto soddisfatta, Agnese decide di contattare personalmente altri uomini.

Nel giro di pochi giorni la donna riesce ad andare a letto con uomini sempre diversi. La sua voglia di sesso e di attuare fantasie sessuali è davvero molta. Agnese diventa una vera e propria troia sempre disponibile a ogni tipo di incontro sessuale.

I suoi rapporti vengono consumati tra Padova e città limitrofe, in alberghi e parcheggi, con uomini dai 37 ai 52 anni. Ogni giorno decide di incontrare sempre molti uomini, anche più di uno al giorno e più di uno a rapporto.

Insaziabile, decide di inserire anche il suo numero di cellulare su ogni sito, in modo da essere contattata sempre. La sua voglia di sesso aumenta sempre di più, tanto che decide di farsi anche il meccanico.

Un giorno Agnese viene invitata da una sua amica di vecchia data, che abita in un’altra città, a trascorrere un pò di tempo insieme, perché non si vedevano da un po’ di anni. La donna andò da sola, perché come al solito, suo marito era impegnato con il lavoro. Inoltre, essendo febbraio, i bambini erano ancora impegnati con le lezioni scolastiche, quindi, suo marito era l’unico che se ne potesse occupare.

Quindi, il mattino successivo alla chiacchierata con la sua amica, Agnese decide di partire con la macchina, anche perché i biglietti dei treni erano tutti finiti. Durante i giorni trascorsi a casa della sua amica, Agnese non ha perso l’occasione di incontrare, di nascosto, uomini vogliosi di sesso.

Una mattina, però, la sua auto iniziò a fare i capricci. La donna si accorse di alcuni rumori provenienti dalla ruota anteriore sinistra. Presa dal panico chiamò subito la sua amica per chiedere se conosceva qualche meccanico in zona.

Dopo aver ascoltato i consigli della sua amica, il giorno dopo si reca dal meccanico. Quel giorno Agnese indossò dei legging neri molto pesanti, perché il freddo era davvero molto, un vestitino di lana beige e degli stivaletti beige. Sebbene sembrasse un abbigliamento molto sobrio e normale, Agnese era comunque molto sensuale.

Arrivata all’officina del meccanico, si presenta e inizia a spiegargli il problema e lo strano rumore che aveva sentito. Immediatamente l’uomo le dice di salire in macchina per controllare di cosa si trattasse.

Dopo aver chiuso la saracinesca dell’officina, si avviano con l’auto. Il meccanico decide di fare alcune strade più tortuose, in modo da capire qual era il problema. Durante il tragitto, l’uomo si accorse che il problema si accentuava maggiormente durante le strade con più curve.

Sebbene avesse individuato il problema, continuò a camminare con l’auto e a parlare del più e del meno con Agnese. Dopo essere tornati in officina, il meccanico le dice che avrebbe dovuto smontare la macchina perché doveva cambiare un pezzo. Allora le dice di tornare il giorno seguente.

Come concordato la donna torna in officina il giorno dopo. Dopo aver sistemato l’auto, il meccanico le chiede nuovamente di risalire in macchina per provare se il rumore si sentisse ancora o meno. I due salgono in macchina e rifanno la stessa strada del giorno prima.

Il meccanico era eccitato alla presenza della donna, anche perché aveva capito che tipo fosse. Bella, sensuale e passionale. Per questo motivo decide di allungare il giro e recarsi in una stradina di campagna che conosceva bene.

A quel punto, Agnese capisce le sue intenzioni e, vedendo l’uomo eccitato, decide di stuzzicarlo. Infatti, si accorge subito che il suo cazzo aveva preso forma nella tuta, e decide di toccarlo. L’uomo ferma la macchina in una strada appartata e inizia a baciarla con foga.

Impossibilitati di fare sesso per lo spazio troppo ristretto, l’uomo tira indietro il sedile e la fa sdraiare su di lui. Agnese si spoglia e inizia a muoversi a cavalcioni sul suo ventre. Mentre lo bacia e lo tocca, gli sbottona la tuta fino a denudarlo.

Assetata di sesso gli prende il cazzo in bocca e inizia a succhiarlo per bene. L’uomo le propone di mettersi sul sedile posteriore in modo da stare più comodi. La donna accetta e si spostano. Sul sedile posteriore i due iniziano a fare sesso come se non l’avessero mai fatto.

Agnese era sempre più eccitata e vogliosa, tanto che gli chiede di penetrarla ovunque, di riempirla di sperma e di farla sua. L’uomo non se lo fa ripetere due volte, e inizia a trattarla come una troia. Stanco della solita posizione, le chiede di appoggiarsi al cofano anteriore dell’auto e di mettersi a 90 gradi.

La donna si sdraia completamente sul cofano e gli offre il suo culo a 90 gradi. Il meccanico inizia a sbatterla tutta. Mentre se la sbatteva, le stringeva i capezzoli con convinzione. L’uomo si accorse subito che la donna era molto eccitata, allora decise di farla girare e le iniziò a leccare tutta la figa intrisa dai suoi umori.

Le leccava continuamene il clitoride e le labbra, la donna non capiva più niente, stava per esplodere in un intenso orgasmo. Era pronta, stava per avere l’orgasmo più bello della sua vita. Quindi, iniziò a muoversi a ritmo, la sua lingua usciva ed entrava, leccava il clitoride e le labbra.

Agnese scoppio e mentre godeva lo afferrò per i capelli in modo da farlo continuare. Ansimava come una troia, stava godendo come una matta e non riusciva a fermarsi. Dopo aver goduto come non mai, prese in mano la sua bestia dritta e completamente dura come il marmo, e iniziò a masturbarlo lentamente.

Se lo gustava poco alla volta, succhiandolo senza esagerare, in modo che durasse più a lungo possibile. Voglioso di sborrarle dentro, l’uomo la prese e la rimise sul sedile posteriore dell’auto dove se la cavalcò tutta fino a riempirla dei suoi umori.

Le riempì la passera di sborra fino a spruzzarle anche sul seno e sulla faccia. Per lei quella fu la scopata più bella della sua vita.

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