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esperienza con vibratore wireless

Ragazza rivela i suoi giochi con il vibratore

Una normale vita da segretaria

 

Conduco un’esistenza come tante altre, sono la segretaria di un piccolo studio di avvocati, e questo lavoro mi fornisce tutto quello che mi serve per vivere in maniera più che dignitosa, a parte ultimamente la mancanza di un uomo fisso, dopo la fine della mia ultima relazione che ho avuto l’anno scorso.

Da allora solo qualche occasionale uscita, con rapide scopate che servivano a placare momentaneamente il mio desiderio di sesso.

 

Esperienze alternative

 

Possiedo da diversi anni un sostanzioso vibratore, già dai tempi del mio ultimo ragazzo, ed anche in sua presenza mi lasciavo andare in conturbanti giochi di stimolazione sessuale, con godimenti molto peculiari e spudorati.

Lui non capiva fino in fondo, più che altro mi lasciava fare, io godevo da matti nel vedere il suo imbarazzo per la mia libidine e straripante, alternavo momenti di frenetico fregamento della mia patatina a prepotenti inserimenti anali per tutti i 20 e passa centimetri di lunghezza complessiva del mio fallo artificiale.

Forse anche a causa di questa mia focosa passione per il vibratore il mio rapporto con il mio ex ragazzo è finito, lui era molto morigerato e riservato, io gliela sbattevo in faccia tutte le volte che mi passava per la testa, e durante le giornate festive questo fatto succedeva diverse volte al giorno, ma lui oltre la classica scopatina giornaliera non andava, faceva quasi fatica a leccarmela da quanto era pudico ed imbranato.

Totale affermazione del mio giocattolino personale

 

Da quando l’idiota se ne è andato, dicendomi che ero troppo vivace per lui, che si sentiva frequentemente in forte imbarazzo soprattutto quando eravamo da soli, il mio vibratore wifii  ha conquistato un ruolo da protagonista nella mia vita sessuale, ed anche i miei occasionali compagni di rapporti sessuali hanno condiviso le mie esperienze sensoriali.

E’ stato fondamentale per me sapere come scegliere un vibratore, solo così sono arrivata a squirtare!

Sia in solitario io e lui, sia in compagnia di un altro uomo, il vibratore naviga indistintamente tra il pertugio vaginale ed anale, solcando in lungo ed in largo i miei anfratti che di misterioso non hanno più nulla, da quante volte hanno subito i miei pesanti e ripetuti inserimenti multipli.

Da sola mi rilasso sul divano, un calcio alla gonna e via, gambe divaricate come la peggiore delle troie da monta, ed inizio a sfregare vorticosamente la punta del mio vibratore sulla fessura vaginale e sul clitoride, finché le prime scosse di godimento sessuale iniziano a percorrere il mio assatanato corpo.

Poi inizio una serie di continui inserimenti saltuari nella patatina, con un andirivieni che ci vorrebbe un vigile a dirigere il traffico, per poi concedermi il sano ed appagante piacere di una profonda penetrazione, con raggiungimento di un devastante orgasmo e conseguente rilascio di abbondanti umori femminili.

A volte mi giro a pancia sotto, e mi pianto il vibratore tutto dentro al culetto, non ho problemi particolari nella penetrazione anale, e mentre mando avanti e indietro il fallo mi sparo un rovente ditalino, con il clito che mi va letteralmente a fuoco.

Nel caso invece che io sia in fortunata compagnia di un baldo uomo, la scena si divide equamente tra il suo membro ed il vibratore, con frequenti inversioni di pertugio ed appassionate doppie penetrazioni ano/vagina, perché adoro sentirmi piena e completa, riempita in tutti i forellini a disposizione, ed il vibratore è un fedele servitore dei miei appetiti sessuali.

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